Alcuni videogiochi hanno trasformato il linguaggio da semplice strumento narrativo a vera meccanica di gioco. Attraverso alfabeti da decifrare, dialoghi da interpretare e lingue da apprendere, titoli come Chants of Sennaar, Disco Elysium, Fez, Tunic e Outer Wilds mettono il giocatore di fronte all’ignoto e lo invitano a capire, tradurre e dedurre. Un’esperienza rara che premia curiosità, pazienza e il piacere della scoperta.