Super Battle Golf

C’è un paradosso affascinante nell’industria videoludica contemporanea: mentre i colossi Tripla A si accartocciano sotto il peso di budget insostenibili e decenni di sviluppo, dal sottobosco di Steam emergono opere in grado di piazzare 100.000 copie nelle prime 48 ore e sfondare il tetto del milione in poche settimane. Super Battle Golf, l’ultima fatica di Brimstone, è esattamente questo: un fenomeno virale fulmineo, che ci suggerisce qualcosa del mercato in cui nasce.

Con un picco di oltre 20.000 giocatori in contemporanea e un impressionante 94% di recensioni positive, il titolo si è imposto come il party game del momento. Ma dietro al clamore generato su Twitch e TikTok, che nasce spesso più da elementi altri rispetto alla qualità di un videogioco, c’è qualcosa di valore?

Dimenticate tutto ciò che avete sempre saputo sul golf: l’attesa, il calcolo millimetrico dello swing e soprattutto il rispetto per il turno dell’avversario. Super Battle Golf trasforma questo sport in una guerra totale, dove l’obbiettivo principale è penalizzare gli altri piuttosto che avvantaggiare se stessi. Che, in fondo, è proprio ciò che lo rende divertente.

Stiamo parlando di un multiplayer co-op fino a 16 giocatori dedicato al mondo dello sport meditativo per antonomasia, o per lo meno è ciò che sembra fino a che non avvierete il primo matchmaking. La filosofia centrale del gioco ruota attorno ad una semplice meccanica: essere i primi ad imbucare la pallina, non importa a quale costo.

Per certi versi mi ha ricordato un po’ Super Mario Golf, almeno sul fronte del ritmo, tanto che tra voi e il vostro obbiettivo si frappone il caos più totale. Durante la corsa alla buca potrete raccogliere numerosi oggetti sparsi per la mappa e utilizzarli per avvantaggiare voi stessi o danneggiare gli avversari. Caddy, lanciamissili, fucili, cannoni spara ghiaccio, sono solo alcuni degli strumenti a disposizione del giocatore. Grazie a questi power-up ogni stage si trasforma in una battaglia senza esclusione di colpi dove, per avere successo, dovremo sapientemente bilanciare precisione golfistica e furbizia nel mettere ko gli avversari.

Ogni strumento può garantirvi vantaggi particolari: da quelli capaci di rallentare gli altri giocatori, a quelli che vi restituiranno un boost temporaneo. Ogni player ha cinque slot per accumularli e, se non utilizzati, portarseli dietro per il resto delle buche. Questa meccanica obbliga i giocatori a mettere in campo diverse strategie, utili anche per prendere un piccolo vantaggio sul match successivo.

Oltre a questo arsenale, la peculiarità nel gameplay di Super battle Golf è quella di poter colpire gli altri giocatori con la propria mazza, incentivando il gioco sporco e un sacco di risate. Se siete degli hardcore gamer e non avete paura di buttare centinaia di euro in nuovi controller, c’è anche una modalità in cui è possibile persino colpire le palline degli avversari. Divertente? Sì, moltissimo, ma decisamente non adatta ai deboli di cuore.

L’utilizzo di tutte queste meccaniche offensive rende il gioco particolarmente frenetico, forse, a tratti, anche un filino troppo. Sul green (l’area intorno alla buca) si crea un’enorme caos dove spesso i comandi e le animazioni diventano confuse e poco leggibili, facendogli perdere un po’ quel valore competitivo che è proprio soltanto del party game più raffinati. A livello stilistico, però, Super Battle Golf è pulito e volutamente flat, il che permette il più delle volte un’ottima lettura dell’azione, rendendo semplice ai giocatori identificare le varie minacce che lo circondano, e godersi oltretutto i tre diversi biomi che il titolo propone, tra foreste, deserto e ghiacciai.

Super Battle Golf propone un’esperienza fuori dai canoni del genere, votata al caos e al multiplayer, che diverte ma che non sempre riesce a trovare un perfetto bilanciamento tra azione e precisione golfistica. Più che un gioco per gli amanti di questo sport si tratta ovviamente di un titolo rivolto agli appassionati di party game arcade; per intenderci, un po’ sulla falsariga dei titoli sportivi di Super Mario. Giocarlo in compagnia di amici vi garantirà sicuramente ore di risate e competizione, in grado di farvi apprezzare maggiormente un prodotto che vive tanto – come molti multiplayer – del gruppo con il quale lo affrontante. 

L’essenza di questo titolo si può racchiudere nella citazione di un grande golfista: “Nel golf non conta la qualità dei buoni colpi, ma la qualità dei cattivi colpi.” E qui, di cattivi colpi, ne potrete decisamente abusare.

3.5