Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen (anteprima)

Nonostante non abbia fatto grande rumore nel contesto del genere, a me Dragon’s Dogma 2 è piaciuto tanto. Il titolo di Capcom mi aveva restituito quello che Skyrim non è mai riuscito a suggerirmi: un vero senso d’avventura, un tipo di esplorazione libera, una vicinanza con i miei compagni sentita. Ci avevo fatto una quarantina di ore, soddisfatto dell’esperienza e convinto che non ci sarei tornato più fino a un eventuale terzo capitolo. Mi sono tuttavia dovuto ricredere giocando per un’oretta a Dark Arisen, il DLC in uscita il 9 ottobre su tutte le piattaforme su cui è già uscito il gioco base.

La sostanza del gioco è sempre quella: un ARPG molto libero, sia nell’esplorazione che nel combat system, che con Dark Arisen si arricchisce di una nuova area esplorabile, alcuni dungeon aggiuntivi, nuovi nemici, un nuovo compagno e la possibilità di recuperare e valutare reliquie che sbloccano armi, armature e abilità. 

Ho giocato chiaramente qualche quest nella nuova regione Forsaken Dominion, situata nelle terre innevate del nord, trovando un’ambientazione al contempo nuova ma familiare. Il look è il solito di Dragon’s Dogma 2, ma i paesini innevati e le grosse montagne che ci circondano restituiscono un certo senso di novità nell’esplorazione. La quest principale che ho seguito era legata alla nuova meccanica delle reliquie. Sostanzialmente ogni nemico dell’area droppa degli item che ricordano un po’ gli equipaggiamenti nascosti di Diablo 2, ed esattamente come nel titolo di Blizzard dovremo poi tornare da un NPC in città per “svelare” quale oggetto nascondono. È una meccanica carina, che aggiunge un po’ di carne al fuoco a un titolo che qualcuno aveva letto come un po’ povero e poco stimolante.

Tra questi, comunque, non mi ci metto io, dato che Dark Arisen non solo mi ha messo la voglia di tornare su Dragon’s Dogma 2, ma mi ha fatto ricordare quanto ho amato l’ARPG di Capcom, e quanto Crimson Desert abbia provato (in parte) a fare la stessa cosa, riuscendoci per una parte di pubblico, ma sbagliando sostanzialmente tutto per me. Punti di vista, immagino, ma se vi piace il genere questo nuovo contenuto aggiuntivo potrebbe essere un buon motivo per provare uno dei titoli più criminalmente sottovalutati di questa generazione.