Mojang e Double Eleven tornano a lavorare (inaspettatamente) su un capitolo di Minecraft Dungeons, lo spin-off di Minecraft che trasforma lo storico sandbox amato da milioni di persone in un action-rpg isometrico da giocare fino a quattro giocatori.
Sarò sincero: il primo mi aveva annoiato dopo un paio d’ore, e non avevo una gran voglia di buttarmi sul suo seguito, ma fortuna vuole che – nella mia prova di un’ora circa – ho giocato Minecraft Dungeons II esattamente come andrebbe giocato: in couch-coop con altre tre persone.

La sezione da noi provata ci ha messo nei panni di quattro avventurieri già a livello dieci, guidandoci in una lunga missione che ci ha portato a esplorare parte della grossa mappa di gioco e a scontrarci contro un boss di fine area. L’atmosfera ci ha palesemente divertiti a tutti e quattro, ma l’impressione è che ci saremmo divertiti con qualunque altro videogioco a quattro giocatori. Ahimè, infatti, Minecraft Dungeons II mi sembra più o meno la stessa cosa del primo capitolo.
È stata aumentata un po’ la profondità dell’elemento RPG, è stata aggiunta la possibilità di saltare, e un paio di elementi di quality of life hanno reso sicuramente il prodotto più interessante anche per un pubblico non giovanissimo, ma Minecraft Dungeons II – per me – è ancora un prodotto un po’ anonimo, senza appeal, e che vede molti altri esponenti dello stesso genere fare le cose meglio.

Non è detto che non lo giocherò con la mia compagna, a un certo punto, nella disperata ricerca di un altro gioco in coop-locale quando finiremo la remastered di The Lord of the Rings: War in the North, ma il suo essere un po’ troppo “casinaro” a schermo e poco interessante nell’art direction potrebbe, ancora una volta, farmi desistere dal proseguire dopo la sua introduzione.



